lunedì 1 aprile 2013

ANATOMIA 1 (primo e ultimo atto,si spera)

L'esame di anatomia è importante,l'esame di anatomia è difficile,l'esame di anatomia è memoria,è culo,èmpodetutto..l'esame di anatomia l'ho fatto oggi.Sì,proprio oggi.Non mi va di soffermarmi sui dettagli dell'esame,su quali erano le domande e tutto il resto.Per i risultati degli scritti mi tocca aspettare una settimana circa,così pare:che dire,speriamo bene.
L'unica cosa da dire riguardo all'esame in sé è che quando sono uscito ho letto nel volto degli altri,come penso loro avranno fatto nel mio,quello sguardo da iosperiamochemelacavo,perché si sà,la roba era tanta e serve pure una gran botta di culo a ricordarsi tutto.Certo se non mi ricordo dove si inserisce il cazzo di muscolo omoioideo in quel momento sono cazzi,ma sinceramente non so neanche se sia questo in fondo a fare di un medico un gran medico.
Appartequestochedire..ah si una cosa da dire cel'ho,a tutti quelli che si lamentano della grafia dei medici,beh sappiate che se sono 6 anni con tutti gli esami da scrivere in fretta così come oggi ad anatomia allora GRAZIE AL CAZZO che poi non si capisce una mazza quando uno scrive.Che poi in quei momenti l'essenziale è scrivere su quel cazzo di foglio e riempirlo.E' un po' un horror vacui quando fai l'esame,l'ansia dimuisce in maniera inversamente proporzionale rispetto a quanto spazio bianco rimane sul foglio.Insomma si sarà capito checholoscafoideinfiammedopostagiornata.
Finito l'esame siamo usciti e,si,vi risparmio i soliti cliché:tutta la gente che ti chiede ma com'è andato,ma come mai,ma come si fa,speriamo che,speriamo va,andiamo là,stasera qua,e che cazzo insomma..
Siamo andati al bar fuori l'istituto di anatomia,là su viale ippocrate,quello subito dopo attraversato il semaforo sulla sinistra.Ah,sappiate che erano tipo le 16 del pomeriggio,una cosa del genere insomma.Daniel propone uno shot o come si scrive,quello là insomma.Bene,ci avviamo mentre tutti quanti fumano quella che tipo sarà stata la tredicesima sigaretta post-esame,chissà perché(io ho smesso da più di 2 anni e non li invidio per niente!)Quindi Rocco entra,che già durante tutto il tragitto stava a ride da solo e vabbè,si avvicina al barista e gli fa "noi prendiamo uno shot!Cel'hai l'assenzio rosso?"E quello giustamente se lo guarda un po' strano perché c'aveva pure una voce un po' da checca galvanizzata o non so che (senza offesa cazzo,senza offesa,espedienti letterari per fare climax..) e gli fa "Che voi te ?L'assenzio rosso?E mica c'aavemo qua,e poi a quest'ora che ce devi fa,che stai a pensa all'assenzio rosso er pomeriggio",e Daniel entra nella conversazione "beh si quando hai fatto anatomia ci pensi si,stasera non mi voglio manco ricordare come mi chiamo".Alla fine optiamo per un amaro e per un brindisi propiziatorio col classico ed elegante prosit (si scrive prosit?Pro-sit?Boh,macheccazzoneso mo manco mi va di controllare).
Comunque porca eva è proprio buono l'amaro montenegro.Forse invece faceva schifo al cazzo,ma quel bicchiere contenente un'indefinito liquido dall'odore forte e colore giallastro scuro voleva dire soltanto una cosa:4 giorni di libertà.Essì.Ennamodai.
Che le lezioni riprendono il 4 marzo e sento proprio il bisogno di ricaricare le batterie,che è una frase fatta del cazzo ma che mai come ora riassume perfettamente la situazione.
E poi devo riprendere in mano la mia vita sociale,sì,un minimo.

mercoledì 20 febbraio 2013

Tirando le somme di un semestre un po' così

Ancora non è forse arrivato il momento di farlo ma si,tiriamo le somme di quanto fatto in questo semestre.Ah,comunque mi rendo conto del fatto che in questo momento io stia scrivendo a scopo "terapeutico" sperando qualcuno legga sta roba,sai com'è la solitudine da sessione d'esami intensa..
In questi giorni di studio mistico ed eremitico mi ripeto che dai,male che va 3 esami a sta botta me li sono tolti,e qualche soddisfazione me la sono presa (cfr 30 e lode chimica e propedeutica biochimica).Fisica medica è stata un po' una boiata ma alla fine me la sono cavata con 28 e metodologia 1,beh che dire di metodologia 1..l'ho preparato su skype in una settimana con mattia a ripetere dalla mattina alla sera,l'esame fantasma,l'esame che c'è e non c'è,l'esame che tanto se stai troppo stanco lo dai alla sessione dopo,l'esame che se tanto non hai seguito le lezioni non capisci manco di che cazzo si tratta per quanto è ambiguo e inutile,mi accontento del 25 e lo andrò a verbalizzare il 4 marzo,alla fine conto di alzarmelo almeno a 27 con le altre due metodologie (anche se la mia opinione su quanto sia inutile questo esame non cambia manco pe niente).
Insomma oggi ho ricominciato a ripetere il programma,ho studiato con edoardo,lui faceva analisi (ingegneri,mah..) e io lacapoccia.Giornata proficua,spero di arrivare preparato e prendere un bel voto,ci tengo,ne va dell'autostima in parte e anche della voglia di spaccare,ma queste sono altre storie.
Tagliamo per un momento la fascia 'università',che nel corpo della mia psiche è superficiale e sta subito sotto cute e sottocute che in pratica rappresenterebbero i miei bisogni fisiologici (mangiare,bere,insomma avete capito),e ribattiamola da entrambe i lati come scrivono tutti i libri di anatomia topografica,e ogni volta che leggo sta cosa nonsoperchémamifomentodasolo,e andiamo un po' più a fondo.
Si,mi rendo conto di aver già scritto abbastanza anche se era da tempo che non mi filavo il blog,ma dopo questa breve parentesi descrittivo-autobiografica che copre gli eventi accademici da ottobre fino a mo,trasformiamo questa seconda parte del post in qualcosa di un po' più introspettivo deprimente,se no non sono io no..
La situazione 'relazioni interpersonali' è a dir poco drammatica.
Magari spiegherò un'altra volta i dettagli però insomma,tolto l'isolamento coatto per gli esami mi rendo conto che effettivamente sto solo come un cane ultimamente.O meglio,sì,ho conosciuto gente nuova all'università,con alcuni credo anche di aver legato abbastanza e che sia il caso di fare il salto da conoscenza ad amicizia,però il fatto è che non sto più con chi volevo io.
Sarà che la vita va avanti e che ognuno finisce per essere assorbito dalle proprie cose,però ci sono tutta una serie di cose che mi mancano e che purtroppo,se devo essere razionale,mi rendo conto che non potrò più avere.Facciamo un elenco tanto per rendere l'idea:
-Mi mancano alcuni amici del liceo.Sì,il sabato ogni tanto si esce ma non venitemi a dire che è la stessa cosa perché sarebbe una presa per il culo.Non è che io rimpianga il liceo.Probabilmente ho solo un sacco di rimpianti che solo ora stanno affiorando (proprio durante gli esami,evvabbè)
-Mi manca quando suonavo col gruppo.Alla fine eravamo gente bella disagiata,me ne rendo conto,però dai vuoi mettere un tempo quando stavamo tutti i sabati a suonare in saletta io,federico,giacomo,andrea e bruno (e ogni tanto c'era pure veronica che comunque mi era simpatica,mi verrebbe da dire che eravamo dei "silenziosi" amici,ora le cose sono cambiate,non è più come una volta,ma manco io,ma vabbè questa è un'altra storia e un capitolo chiuso del libro del liceo!).Eppoi alla fine tutta la gente che stava intorno al giro di amicizie che avevo,partendo da ludoschifo e tutti gli altri.Mi sento di poter dire che forse eravamo un po' come una famiglia e ci volevamo bene tutti quanti.Un affetto che però forse io non sono mai riuscito a percepire più di tanto e dal quale mi sono dovuto allontanare,e ora con il senno di poi mi rendo conto di aver fatto la cosa giusta anche se fu una decisione presa a malincuore..

Insomma più ci penso più mi rendo conto che se volessi disegnare una specie di albero genealogico delle mie amicizie partirebbe tutto da là e che poi alla fine tutti i rami e le foglie si intreccerebbero tra loro,come in effetti è accaduto,e io mi ritrovo a guardarlo e a non sapere in che punto collocarmi.Probabilmente è perché ora sto proprio fuori da quello che ora,ai miei occhi,non sembra essere altro che un grosso cespuglio tutto arricciato su sé stesso,e dal quale non penso di aver ricavato  che diversi graffi e cicatrici dopo esserci cascato dentro con tutta la faccia.
Mi piange il cuore a dirlo,ma è così,e anche se non lo sentirà nessuno chiedo scusa a tutti perché forse la colpa è mia e sono io che mi aspetto l'impossibile dalle persone.

Ma adesso a queste cose è meglio che non ci penso,adesso devo stare concentrato su anatomia,del resto se ne parla dopo che ora sono solo chiacchiere.